Pierpaolo Cipolla - Operatore Olistico - Massaggio TUINA, Ho-oponopono, Kinesiologia a Genova e Rapallo
Pierpaolo Cipolla
Operatore Tuina – Certificato F.I.S.T.Q.
Massaggio TUINA – Ho-oponopono – Kinesiologia
Genova e Rapallo
Tel. +39 393 9985466
E-mail info@pierpaolocipolla.it

Cambiare l’abitudine

Il metodo più semplice ed efficace di effettuare i cambiamenti che vorremmo basato sulla fisica quantistica e diventare un altro io.

  • Nell’esaminare le leggi del principio LO.LA si è asserito che basterebbe cambiare un pensiero per cambiare noi stessi ed il mondo. Si trattava di fisica sperimentale e non di fisica applicata. La realtà che meglio conosciamo e su cui meglio possiamo fare esperimenti è noi stessi.
  • Chiunque di noi ha provato ad esprimere emozioni o pensieri benefici o di abbondanza, ma spesso le cose non sono andate come volevamo. Il limitarsi al pensiero è stato il limite dei fautori del pensiero creativo e della legge di attrazione. Non basta invocare l’attrazione di risorse a noi se nel nostro profondo, nell’ombra o nel subconscio siamo ancora alla fase anale di Freud in cui abbiamo la credenza che i denaro sia merda.
  • Noi attiriamo quello che realmente siamo e quello che siamo deriva dalle nostre credenze, dalla personalità che si sviluppa dopo anni ed anni di eventi ricorrenti ed di emozioni ripetute, per cui il voler cambiare abitudini comporta una riprogrammazione profonda di quello che siamo diventati e la sostituzione di file obsoleti con nuovi file improntati a tutte le emozioni ed i pensieri positivi che abbiamo precedentemente citato.
  • In sostanza si tratta di estirpare tutte i pensieri incentrati sulle vibrazioni della paura (ed emozioni a questa collegata) con uno stato d’essere risonante con l’amore.
  • Gli scienziati moderni che seguono l’epigenetica hanno scoperto che il nostro DNA è un potente ricetrasmettitore che decodifica i segnali che arrivano dall’esterno, per Bohm chiamate onde pilota, e li irradia in tutte le nostre cellule che sono tra loro connesse a mezzo di segnali fotonici e sonori
  • In qualità di trasmettitori noi emettiamo delle onde elettromagnetiche che a loro volta comunicano con la matrice ed a mezzo di queste possiamo esprimere ciò che siamo e ciò di cui abbiamo bisogno.
  • Questa trasmissione avviene nel vuoto e possiamo pensare che il nostro cervello, inteso come mente invii campi elettrici e la nostra parte emotiva sia deputata alla trasmissione di campi magnetici
  • Se i segnali elettrici e magneti sono fuori banda si crea una confusione
  • Per ottenere risultati coerenti dobbiamo far si che il pensiero e le emozioni siano coordinate a trasmettere il medesimo segnale, solo così potremmo ottenere risposte idonee
  • Il fatto che il substrato emotivo sia calibrato su frequenze basse dovuti a pensieri ossessivi concernenti l’area della sopravvivenza e quindi improntati alla paura alla rabbia etc. spiega la ragione per cui anche l’inviare pensieri positivi o di amore non porti ad ottenere il risultato (collasso della funzione d’onda) inviato.
  • Quando vi è un contrasto fra pensiero ed emozione vince sempre la seconda…

 

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